Per ogni città prendiamo ogni quartiere con un nome a portata dei monumenti principali e misuriamo cosa lo circonda sulla mappa aperta: panetterie, alimentari, bar, mercati e tutto ciò che la gente compra ogni settimana, entro dieci minuti a piedi. Lo confrontiamo con ciò che usano i visitatori: hotel, negozi di souvenir e i monumenti e musei noti.
I quartieri dove i visitatori pesano più della vita quotidiana escono dalla lista. Quelli che ci si avvicinano finiscono sotto osservazione, come qualsiasi posto entro cinque minuti a piedi dai monumenti principali. One Street Back («una strada più in là») vuol dire vicino: per essere consigliato, un quartiere deve trovarsi entro 15 minuti dai monumenti principali, a piedi o con una breve corsa, e avere un po’ di vita la sera: almeno due locali, o due posti aperti alle 23 di venerdì. Gli altri vengono messi in fila: prima quelli con meno visitatori, poi quelli con più vita quotidiana. Non c’è nessun passaggio di IA e nessun posizionamento a pagamento. Ogni numero viene da OpenStreetMap e si ricalcola ogni mese.
La mappa non è la strada. Se sei stato in uno di questi quartieri, raccontaci cosa hai visto. È il tuo resoconto che porta un quartiere dai dati al confermato.
I link a Street View si aprono sulla via commerciale più animata di ogni quartiere: vedi una via, non tutto il quartiere. Le foto di Google possono avere diversi anni, quindi un negozio che vedi potrebbe aver chiuso. Dove Google non ha foto delle strade, come in parti della medina di Marrakech, nei vicoli di Kyoto e a Cusco, il link apre una mappa normale.